Oggetto: Personale del Corpo di Polizia Penitenziaria.

Assegnazioni temporanee a domanda in ambito regionale (P.I.R. PIEMONTE )

 

La materia delle assegnazioni temporanee degli operatori di Polizia Penitenziaria in ambito regionale è stata pure di recente molto dibattuta.

Da ultimo intervento della scrivente Segreteria Regionale del 10.10.16 e da riscontro di codesto Organo, si denotano ancora le gravi anomalie, o meglio applicazione del P.I.R. PIEMONTE anche per la LIGURIA, così come stabilito da ultima riunione con le Organizzazioni Sindacali Regionali, dove la S.V. si era impegnata a “prestare la massima attenzione nella valutazione delle istanze, al fine di incrementare ancora di più gli accoglimenti ... ...”.

Da quel momento, tuttavia, pare che l’Ufficio competente del PRAP di TORINO e la S.V. abbiano cessato di decidere in merito alle richieste di assegnazione temporanea prodotte dagli operatori ( in servizio in LIGURIA ) , che pertanto giacciono inevase da mesi.

Tanto che, anche contrariamente ad ogni impegno assunto, non è stata accolta (ma probabilmente neanche decisa) alcuna nuova domanda, essendo stati emanati solo TRE provvedimenti di proroga  per i soli e soliti “unti” (comunicazione del 5.10.16  nota n. 39337/16/ di codesto PRAP ).

Certamente, si può ritenere che ciò sia dovuto ad un’accurata, forse meticolosa, attività di valutazione e studio delle medesime, connessa alla necessità di “prestare la massima attenzione”. Non si vorrebbe, tuttavia, che come la saggezza popolare insegna “finché il medico studia il malato dovesse morire”.

Si prega pertanto la S.V. di voler adottare urgenti iniziative affinché venga superata l’attuale ingiustificata inerzia e le istanze di assegnazione temporanea giacenti, così come le eventuali nuove, vengano tempestivamente decise secondo quanto previsto dall’art. 7, DPR 254/99, dalla nota dipartimentale n. 076243/5.1 del 13 aprile 2000, e dalla Nota Integrante del Protocollo d’Intesa Regionale Piemonte  All’Art. 5 .